Seggiolini auto, la guida alla sicurezza e le nuove norme

Con l’aiuto di due esperti ACI siamo andati a vedere i requisiti dei seggiolini, gli errori più comuni e le nuove norme in una guida alla sicurezza stradale dei bambini

sicurezza stradale

Il panico corre sul web:

cambiano le norme per i seggiolini!

E quindi? Non va più bene quello comprato nuovo nuovo meno di sei mesi fa? Rischio una multa? Come faccio a capire se il mio seggiolino è adatto?

Niente paura, siamo al vostro servizio. Ci siamo fatti aiutare dall’Ing.Luigi Di Matteo dell’Area Tecnica Aci.

Per capire le nuove norme, diamo uno sguardo alle

norme generali di sicurezza per i bambini in auto.

Fino a che età, altezza e peso bisogna usare sistemi di ritenuta speciali, diversi dalle semplici cinture di sicurezza?

Bisogna fare riferimento al Codice della Strada, che indica un’altezza di 150 cm, senza far riferimento al peso.

“I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie”.

Sono in vigore al momento due normative: una che fa riferimento al peso e una all’altezza. A quale è più sicuro conformarsi nella scelta?

Una precisazione: non si tratta di norme italiane, ma di regolamenti ECE/ONU. Si tratta di due differenti modalità di omologazione dei sistemi di ritenuta, ma come legge bisogna sempre far riferimento al Codice della Strada.

Queste norme di omologazione differiscono perché la R44/04 fa riferimento al peso del bambino, la più recente R/129 all’altezza. Sono entrambe valide e sicure, ovviamente, ma la più recente tiene conto di diversi parametri, e ha alle spalle test più completi, che comprendono ad esempio non solo l’urto frontale ma anche quello laterale.

Cosa cambia e cosa è cambiato dall’inizio del 2017?

Per i genitori cambia poco, in questa fase. La normativa R129 va a incidere sui produttori. Da adesso in poi dovranno adeguarsi al fatto che, contrariamente a quanto succedeva in passato,

per i bambini fino ai 125 cm il sistema di ritenuta deve avere lo schienale.

Quindi andranno gradualmente fuori produzione i “booster”, i semplici rialzi senza schienale, che potranno essere utilizzati solo sopra ai 125 cm.

Ma lei li consiglia?

In ogni caso fino ai 150 cm è più sicuro un rialzo o seggiolino dotato di schienale, perché protegge anche dagli urti laterali.

bambini sicurezza auto

Che sanzioni sono previste?

Nessuna in questa prima fase. O meglio: nessuna nuova sanzione. Le multe restano per chi trasporta i bambini senza seggiolino, o con seggiolino non omologato o ancora non adatto alla categoria peso/altezza. I seggiolini e i rialzi in commercio sono ancora omologati e ancora possono circolare senza problemi. Gradualmente si andrà verso la produzione di sistemi sempre più sicuri.

Come incide quindi sui genitori questa novità?

Incide per chi si trova a scegliere un nuovo seggiolino: preferirà, conoscendo la nuova normativa di omologazione, orientarsi su qualcosa di più sicuro. E con il passare del tempo i sistemi meno sicuri non saranno più disponibili in commercio.

Adesso qualche domanda di carattere generale, perché un ripasso ci fa sempre bene.

Qual è il posto migliore e più sicuro per installare il seggiolino?

Il sedile posteriore, nel posto centrale se si ha un’auto omologata per 5 posti. Altrimenti lato guida, o anche lato passeggero, leggermente meno sicuro.

E sul sedile anteriore?

Non è preferibile, ma soprattutto se il bambino viaggia contrario al senso di marcia si può fare. Sempre, e ripeto sempre disattivando l’air bag. Ma per una maggiore sicurezza il posto giusto è il sedile posteriore.

Quali sono gli errori più comuni che si fanno nel trasportare i bambini sul seggiolino?

D’inverno attenzione a non legarli sul seggiolino con cappotti pesanti o imbottiti. Allacciare e regolare bene le cinture, che non siano troppo lente e fare attenzione a ciò che si porta in auto. Oggetti poggiati sulla cappelliera possono diventare veri proiettili in caso di frenata.

bambini trasporto auto

Come si devono regolare i genitori per la scelta del seggiolino?

Vorrei tranquillizzare: se è omologato secondo le norme di cui abbiamo parlato il seggiolino è sicuro. Controlliamo anche i materiali: la “direttiva giocattoli” prevede l’assenza di sostanze nocive dai prodotti per l’infanzia. Poi, basandoci sui test possiamo scegliere seggiolini più innovativi, che garantiscano una sicurezza ancora maggiore – come quelli che rispondono alla normativa R 129. Ma con la consapevolezza che un seggiolino omologato è comunque sicuro.

Volete approfondire ancora meglio come tenere al sicuro i bambini in auto? Noi abbiamo parlato anche con la Dott.ssa Federica Petrignani, che organizza corsi specifici diretti a adulti e bambini

In cosa consistono i vostri corsi?

Il progetto nasce nel 2009, rivolto a genitori e nonni, e chiunque porti bambini in auto. Abbiamo usato come canali Asl e consultori, per raggiungere le donne in gravidanza e le neomamme. Forniamo informazioni tecniche sui seggiolini e su come trasportare in massima sicurezza i bambini. Abbiamo attivato anche corsi nelle scuole che attraverso il gioco spieghino ai bambini la sicurezza in auto e in strada. Sono molto efficaci, perché magari l’adulto può “passar sopra” a informazioni che ha già, ma se la richiesta di essere legato nel seggiolino viene dal bambino è più difficile che la ignori

Qual è il messaggio principale che volete far passare?

Sempre assicurarli al seggiolino anche per percorsi brevi o brevissimi. Mai senza seggiolino, mai slegati. E’ proprio nei percorsi brevi e abituali che avviene il numero maggiore di incidenti. Come allacciamo sempre le cinture noi, lo stesso dobbiamo fare per loro.

navicella neonato auto

Una questione su cui fare chiarezza:

il neonato di pochi giorni come va trasportato in auto?

La normativa RC 44 04 prevede che si possa utilizzare la navicella. Lo prevede in tutta Europa, ma in Italia siamo gli unici a utilizzarla. Questo perché

la navicella non è sufficientemente sicura.

Anche se legata cone le cinture c’è un rischio di ribaltamento, e il bambino disteso non ha la giusta protezione per la testa. Sempre meglio l’ovetto, che sia omologato dalla nascita e che viaggi contrario al senso di marcia.

C’è un dato che non si prende in considerazione ma che è fondamentale?

Due fatti principali: che il seggiolino sia sempre adatto alle dimensioni del bambino, e che, se lo prendiamo usato o di seconda mano da parenti e amici non abbia subito incidenti. Come un casco da moto, potrebbe sembrare in perfetto stato ma avere dei danni interni che non lo rendono più sicuro.

Per conoscere i corsi o richiederne l’attivazione, ecco tutti i riferimenti

 

I più recenti test di sicurezza sui seggiolini auto

Per orientarsi nella scelta

Racc (Automobil club spagnolo)

Race (Automobil club spagnolo)

Tcs (Automobil club svizzero)

Adac (Automobil club tedesco)