Curare la pelle in gravidanza (e dopo)? Ecco il prodotto “Ciaone smagliature”

Quando sei incinta, inevitabilmente finisci per assomigliare al boa del Piccolo Principe, quello che si era ingoiato l’elefante. La tua pelle fa gli straordinari e tu la devi ringraziare con i prodotti giusti. Io ho trovato il mio Sacro Graal…

megamama

Come sa chi mi legge da un po’, io e la gravidanza non siamo mai andate molto d’accordo.

Del resto, non a caso il mio blog si chiama Preferivo fare l’uovo.

La pancia che cresce, le nausee, la pressione bassa, il seno dolente e le gambe gonfie: in altre parole, tutti i sintomi della gravidanza mammifera, io non li ho mai sopportati.

Il mio modello di nucleo familiare e riproduttivo ideale è quello dei pinguini imperatore: la mamma fa l’uovo, il papà lo cova.

Un avanzatissimo esempio di gender equality.

(Se volete approfondire questo punto di vista, potete leggere qui).

Avete presente lo slogan urlato dalle femministe negli anni Settanta “Io sono mia?” Ecco: quando sei incinta, tu non sei più tua.

Perdi il controllo sui tuoi stati d’animo. Una quintalata di ormoni che ballano il tip tap decide al posto tuo se piangi, se ridi o se tutte e due insieme.

Perdi il diritto alla privacy. D’un tratto, tutto il quartiere vuole sapere di quanti chili sei aumentata, se soffri di nausee mattutine, se farai parto naturale o cesareo (e nel caso perché hai optato per il secondo… Il bambino non si è girato? Hai un prolasso? Hai l’utero retroflesso? Sono gemelli?).

Se poi vivi in un quartiere popolare, come la sottoscritta, anche la taglia del tuo reggiseno diventa oggetto di dibattito tra i negozianti di zona («E le tette? Sono cresciute, le tette?», ipse dixit la mitologica fruttivendola della Garbatella).

Soprattutto perdi il controllo sul tuo corpo, che non risponde più a te, ma a logiche di stoccaggio tutte sue.

Per una persona come me, vale a dire *leggermente* freak-control (attiviamo il nostro usuale alert eufemismo…), questa perdita di controllo è stata difficile da gestire.

Ed è per questo che, fin dalle primissime settimane, ho preso una decisione.

Il mio corpo si sarebbe trasformato in una specie di pallone aerostatico (gonfia la pancia, gonfio il seno, granfia la faccia, gonfi piedi e caviglie)?

Avrei visto l’ago della bilancia salire, salire, salire per i mesi a venire?

Prendiamola con filosofia e… puntiamo tutto sulla pelle.

Già.

La pelle.

Se c’è una parte del corpo che migliora durante la gravidanza è proprio la pelle. Ma attenzione: solo quella del viso. Su quella del corpo ci devi lavorare, e pure parecchio.

D’altronde, va da sé: la trasformazione in pallone aerostatico significa che la nostra pelle è sottoposta a una tensione continua e crescente nel corso dei 9 mesi di attesa.

Le smagliature sono lì, che ti guardano da lontano e ti attendono al varco.

Ma se scegli i prodotti giusti, giochi d’anticipo e sei costante (lo so, questo fatto di essere costante è una scocciatura. Però chi bella vuole apparire…), le puoi dribblare.

E io da subito ho deciso che, se ero destinata ad assomigliare al boa del Piccolo Principe – quello che ha ingoiato un elefante intero -, quanto meno sarei stata un boa senza smagliature.

Intendiamoci: c’è anche chi riesce a “indossare” le smagliature da gravidanza con grande nonchalance, quasi come una medaglia al valore.

Se rientrate nel novero di quante dicono: «Queste smagliature sono il segno tangibile del fatto che ho creato un altro essere umano e dunque non me ne vergogno, anzi», beh…

Buon per voi.

Avete tutta la mia stima.

Girl power.

Ma io non sono così.

Io mi sono messa di gran carriera a cercare il prodotto antismagliature definitivo.

Quello che volevo non era una crema, un olio, un gel, un unguento. Io volevo un “ciaone alle smagliature in flacone”.

La mia è stata una ricerca che al confronto quella del Sacro Graal era una caccia al tesoro organizzata dalla parrocchia.

Ho ravanato in siti beauty, profumerie, farmacie, blog.

Ho letto riviste.

Ho chiesto consigli e pareri a esperti e mamme.

E, alla fine, il mio impegno è stato premiato.

Perché ho scoperto:

la linea Mama Mio.

Crema antismagliature, body lotion, crema per il seno, balsamo per i capezzoli, burro idratante per la pancia: hanno tutto, e tutto di altissima qualità.

In particolare, un prodotto è stato mio compagno d’elezione durate tutta la gravidanza:

la lozione corpo Megamama.

mama mio skincare
Sul mio comodino: ormai Megamama non può mancare!

Megamama contiene omega 3, 6 e 9 come se piovessero, si assorbe in un attimo e ha un profumo delizioso, leggermente fruttato.

Insomma: è uno di quei prodotti che te ne spalmi un po’ addosso e senti che ti stanno facendo bene.

Poi passano le settimane… E la tua pelle non solo non si riempie di smagliature, ma attenzione!: è addirittura meglio di com’era prima.

Tanto che inizi a sentirti un po’ come una di quelle mamme incinte delle pubblicità: quelle che hanno la pelle luminosa, liscia, uniforme…

(e sì, avete ragione: oltre alla pelle perfetta, le mamme nelle pubblicità hanno anche quel sorriso perenne da flebo di morfina appena fatta. Ecco: per ottenere pure questo risultato servono ben altre sostanze di cui però non disquisiremo in questa sede…).

La lozione corpo Megamama, dicevamo.

Care le mie ragazze, sappiatelo: se la cercate nelle profumerie, non la troverete (ve l’ho detto che la mia è stata una ricerca moooolto lunga e minuziosa…).

La dovete ordinare online. O, se siete di Roma, potete acquistarla in centro, in un negozio che è una specie di caverna delle meraviglie: The Beautyaholic’s Shop, in via della Fontanella Borghese 64.

E visto che il lavoro sulla pelle non finisce quando finisce la gravidanza…

Io la mia adorata Megamama continuo a utilizzarla anche oggi che incinta non sono più.

Attualmente, il mio corpo sta “rientrando nei ranghi”. Ogni cosa, per fortuna – e anche grazie all’aiuto dei prodotti Mama Mio e alla severità con cui il mio ginecologo Sgt. Hartman ha sorvegliato il mio aumento di peso, diamo a Cesare quel che è di Cesare -, sta tornando al suo posto, vale a dire quello dov’era prima che restassi incinta.

Per la mia pelle significa ricominciare a fare gli straordinari. Doparla di Omega 3, 6, 9 è il minimo che io possa fare per lei.

Fatelo anche voi, e vedrete:

non sarete vellutate e lisce quanto il vostro bambino neonato, questo no. Ma lo sarete abbastanza per fare contento vostro marito. E soprattutto – e più importante – farete contente voi stesse.