8 marzo e i diritti delle donne. Mamme lavoratrici, parla l’avvocato

Arriva l’8 marzo e si torna a parlare dei diritti delle donne. In un mondo ideale non servirebbe, ma visto che siamo ancora una specie protetta, impariamo a conoscere quello che dice la legge per le mamme che lavorano, perché non sia tutto sempre in salita

8 marzo

Mai come in questi giorni di mimose – precoci, a dire il vero, nel giardino sotto casa mia sono fiorite già da un paio di settimane – ci viene ricordato che a momenti si festeggiano le donne. E io che sono una suffragetta nell’animo, le mimose le manderei al rogo (i reggiseni quelli no, che ho una certa addiction da frilli e merletti e trasparenze, allattamento permettendo)

L’8 marzo è tutto l’anno

mi verrebbe da dire, MA. Come per i panda, serve tenere alta la guardia finché il pericolo di estinzione non è scampato. E così non brucio né reggiseni né mimose, perché anche se odio sentirmi una specie protetta, di fatto lo sono. E con me quell’altra metà del cielo in tutto il mondo.

8 marzo
Le mimose lasciamole sugli alberi, girls just wanna have fun….damental rights

Ho una figlia femmina, anche, cui vorrei fossero riconosciuti diritti da essere umano, e non diritti da donna. Una figlia per cui vorrei che la maglietta che è già nel mio carrello online – Girls just wanna have FUNdamental rights – sia un incomprensibile gioco di parole, e non una realtà. E che torni a pensare che sia nel diritto delle ragazze volersi solo divertire.

Ho un figlio maschio, poi, che se sarà come suo padre sarà un passo avanti (e magari contrariamente ai suoi genitori sarà anche in grado di tenere una casa moderatamente ordinata, ma qui è la genetica che deve fare un salto di qualità)

Il punto è: le donne in Italia se la cavano benino, ma non benissimo. Hanno diritti, ma non PARI diritti – se non sulla carta. Il nodo è quasi sempre lo stesso

Quando la lavoratrice diventa mamma

Noi, da parte nostra – e siamo in fondo nient’altro che 3 mamme lavoratrici, o 3 lavoratrici mamme, o ancora: 3 donne che lavorano e che hanno figli – abbiamo avviato fin da subito una rubrica di filo diretto con l’avvocato, perché conoscere i propri diritti è il primo passo verso l’indipendenza. Morale, materiale, mentale.

Ecco qui tutte le puntate della nostra rubrica in cui con l’aiuto di un avvocato specializzato in diritto del lavoro e di famiglia cerchiamo di darvi una guida per orientarvi tra le leggi che vi riguardano più da vicino

Congedo maternità dipendenti

Congedo maternità altri lavoratori

Congedo facoltativo (maternità e paternità)

Depressione post partum: cosa prevede la legge

Bonus bebè e voucher babysitter

Il congedo per malattia del figlio

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