Supergenitori – la scampagnata di Pasquetta

I nostri mitici trucchi del venerdì sono in previsione delle prime scampagnate. Con Pasquetta si inaugura il trend dei picnic in campagna, seguiteci e non vi ritroverete con il sedere bagnato e le formiche nel bicchiere

Pasquetta si avvicina, e meteo permettendo anche la tradizionale scampagnata fuori porta. Ma che supergenitori saremmo senza i trucchi selezionati per voi per affrontare il picnic da veri professionisti?

Sedere all’asciutto

Se non avete un plaid con un lato impermeabile e non volete rischiare di bagnarvi il posteriore, vi diamo due opzioni: una tovaglia cerata o addirittura una tenda da doccia. Non preoccupatevi del disegno assolutamente kitsch (è impossibile trovare questi due oggetti in fantasie e colori non dico chic, ma almeno esteticamente accettabili): sopra stenderete il vostro fantastico plaid senza paura di infangarlo.

Uovo sodo mon amour

Uova sode: un must di ogni picninc, specialmente se è quello di Pasquetta – con una ricca parte degli avanzi del giorno prima. Come far sì che sgusciarle sia rapido e indolore? Aggiungete all’acqua di bollitura un cucchiaino di bicarbonato di sodio, farà venir via il guscio senza sforzo.

La mela pre tagliata

Per non trovarvi a tagliare quintali di frutta, fate così: dividete la mela in quarti e ricomponetela con un elastico, come nella foto. Le parti a contatto non si anneriranno, ma eliminerete un passaggio

Via gli insetti dalle bibite

I pirottini di carta per cupcake sono perfetti per evitare l’invasione di moscerini agonizzanti nelle bibite

Tutto al fresco

Invece di caricarvi di blocchetti refrigeranti, surgelate un paio di bottiglie d’acqua: avrete cibi refrigerati, acqua fresca, e un peso in meno al ritorno

Bonus tip: Vietato annacquare il vino

picnic

Non è facile portare bibite mantenendola alle giuste temperature. E noi vi diamo “il” trucco per godervi un bicchiere di vino bianco ben freddo senza commettere il peccato capitale di annacquarlo: mettete la serra prima in surgelatore degli acini d’uva, che messi nel bicchiere rinfrescheranno il vino senza sciogliersi come farebbe un cubetto di ghiaccio.

 

Perché anche i supergenitori hanno diritto a una pausa relax.