Unicorn Party, una festa a base di My Little Pony, glitter e tulle

Un compleanno all’insegna di pony e unicorni per una bambina fermamente convinta che dall’altra parte dell’arcobaleno ci sia un mondo magico dove animali fatati la spettano per incoronarla regina

unicorno festa

Ho una figlia di 4 anni. Non so se questa sia una giustificazione sufficiente per quello che ho fatto. In fondo io ho sempre odiato il rosa. Ero abbastanza nel club “pink stinks”, prima che avere una bambina dall’anima kitsch e glitterata mi rubasse il cuore.

Parlavamo della sua festa di compleanno, di quello che le sarebbe piaciuto e cosa no. Abbiamo parlato di Pokemon, Superpigiamini, pirati, fatine, Paw Patrol. Ma tanto poi il suo cuore tornava sempre lì.

Agli unicorni.

Badate, non solo ai My Little Pony (ex Miominipony della generazione anni Ottanta). Qualsiasi tipo di unicorno, se alato meglio. La nostra casa ne è invasa. (vedi prove fotografiche di seguito)

E quindi alla fine l’ho fatto. Ripetendo a tutti i negozianti con cui interagivo “Sa, ho una figlia di 4 anni”. Mentre compravo svariati metri di tulle fucsia e altrettanti di tulle blu cielo cosparso di brillantini. Mentre compravo enormi gomitoli di simil ciniglia rosa shocking. Mentre compravo glitterl alimentare, coloranti rosa, viola, fucsia e pasta di zucchero in quantità. Mentre compravo porta nastro adesivo a forma di unicorno, sticker dei My Little Pony, leccalecca rosa a forma di cuore, tempere glitter e fluo, carta velina, nastri e brillantini.

Ed è così che ha preso vita il nostro Unicorn Party.

Puoi farlo anche tu con:

12 bambine, 1 casa, 40 palloncini, 1 mamma con vena masochista, 1 papà dalle idee geniali, 1 nonna molto disponibile, colla glitter, tulle, pasta di zucchero, marshmallow, tovaglia plastificata, mamma Ikea, Santo Tiger, musica e dolcetti

La tavola

Qui era semplice: il nostro tavolo da pranzo si presta egregiamente agli allestimenti. Ho aggiunto: festone con il nome, sottotorta di carta, alzatine, piatti, bicchieri e tovaglioli rosa, cannucce di carta a righe, stuzzicvadenti decorati e minipony come se piovesse dal cassetto dei giochi di Matilde.

La merenda

Facile facile: sono bambini in fondo! Ho fatto una vagonata di panini al burro (qui c’è la ricetta, li può fare anche chi non ha la minima esperienza di panificazione. Metà li ho farciti con il prosciutto cotto, l’altra metà con la Nutella (semel in anno licito est olium palmae).

Le bacchette di frolla decorate di pasta di zucchero hanno fatto la loro porca figura:

pasta di zucchero

Mentre per i grandi ho optato per un grande cavallo di battaglia: il rotolo al pesto. Attenzione perché la ricetta è complicata:

srotolate una sfoglia pronta, spalmateci del pesto, arrotolatela a salsicciotto, infornate per 15 minuti

Fatto?

Succhi di frutta monodose perché sono più carini, cannucce a tema, bicchieri sempre rosa per i grandi (che implorandomi potevano avere un po’ di Coca Cola) e via. Bambine estasiate dai biscotti e impazzite per i paninetti.

I giochi

Come intrattenere 12 bambine tra i 4 e i 6 anni? Prima di tutto ho puntato sul sicuro: pasticciare con i colori. Tovaglia plastificata su tavolo basso, tempere dai colori insoliti, scatolone di pennarelli e rotolone di carta da disegno. Lo hanno amato.

Quando sono arrivate tutte, ho sfoderato il pezzo forte: stickers brillantinosi, colla glitter e bacchette da decorare (costruite con sapienza da mia mamma, nonna creativa, con cartone e stecchi di legno).

Nel frattempo c’era l’angolo-tutu, dove ogni bimba poteva farsi fabbricare il suo gonnellino sbrilluccicoso su misura. E ovviamente indossare vari accessori, come orecchie da pony glitterate, trecce arcobaleno, criniere.

Nella stanza dei bambini avevo opportunamente liberato una quarantina di palloncini, e messo la musica: si sono decisamente autogestite ballando e lanciando palloncini dappertutto.

Poi è stata l’ora di “attacca la coda all’unicorno”,variante di un classico intramontabile.

La torta

unicorn cake

E arriviamo al pezzo forte: la torta. E anche dal fatto che io ho poca manualità. Mi ero innamorata della Unicorn Cake che spopola su Pinterest. Se volete cimentarvi esistono mille tutorial migliori di quello che avrei potuto fare io sudando e imprecando, quindi ve ne linko uno qui. Da parte mia, che ho avuto un outcome non del tutto obbrobrioso, posso darvi solo un consiglio: il corno. Fate attenzione. Perché, come ha sentenziato mio marito “in metà di quelle pubblicate su Instagram sembra un grosso dildo dorato”. Che magari è pure un oggetto divertente, non lo metto in dubbio. Ma non per una festa di bimbe di 4 anni.

Tenetelo per il prossimo addio al nubilato, nel caso: potrebbe venire fuori una torta interessante