Festa della mamma, 5 libri per bambini

Attenzione: piangerete, sorriderete e piangerete ancora. Perché questi libri che parlano di mamme e figli toccano corde profonde. Parlano dell’amore che nasce, cresce e non finisce nemmeno con la fine della vita, parlano di speranze per il futuro e di ricordi della vita “prima di”. Pronte con i fazzoletti?

festa della mamma

Per la festa della mamma inauguriamo una nuova rubrica che parla di libri per bambini.

Come tema, ovviamente, abbiamo scelto per questa prima puntata il legame tra madre e figlio/figlia, nell’ottica che più ci (mi) piace: un amore che scorre da una generazione all’altra, che porta speranza e sogni per il futuro, che spinge avanti e non chiede, che sostiene. Pronte a sfoderare i fazzoletti?

La prima volta che sono nata

Per la mamma che: pensa al passato

C’è una bambina che sperimenta tutto per la prima volta. Il calore della mamma, la voce del papà, vedere il mare, mangiare i piselli. Crescere. Suonare la tromba, incrociare uno sguardo, cucinare, innamorarsi. E diventare mamma a sua volta. Parla al cuore delle mamme che sono state figlie, parla alle mamme di figlie femmine che le guardano crescere ma si sentono ancora un po’ protagoniste.

La frase:

Un giorno

Per la mamma che: pensa al futuro

C’è una mamma che conta una ad una le dita della sua bimba neonata, e la guarda diventare grande. E sogna il futuro per lei, tra tuffi, canzoni, e fiocchi di neve. Fino al distacco, inevitabile, agrodolce, vitale. Disegni pastello, quasi onirici, abbozzati, delicati. Emozionante per le mamme di figlie femmine, che si immedesimeranno nella mamma come nella figlia, e guarderanno la propria madre con occhi molto diversi.

La frase:

Ti voglio bene anche se…

Per la mamma che: è alle prese con una piccola peste o con domande molto difficili

Se Mini fa il pazzo, Maxi lo rassicura. “Sono Mini piantagrane e nessuno mi vuol bene!”. Ma Maxi non lo molla “Ti voglio bene sempre, anche se sei un insetto o un coccodrillo”, gli dice. Vi sfido ad arrivare all’ultima pagina senza un tremito nella voce. Perché alla fine affronta il tema più difficile di tutti, se l’amore si rompe e si aggiusta, e se sopravvive alla morte. Un libro che parte scherzoso ma si fa profondissimo, che spiega senza pontificare, adatto alle mamme e ai papà e a tutti i bambini piantagrane che hanno bisogno di sentirsi amati sempre.

La frase:

Mi vorrai sempre bene mamma?

Per la mamma che: vuole vederli crescere

Una favola della buona notte che accompagna i bambini verso il sonno con tenerezza. Il piccolo Ettore che chiede alla sua mamma “mi vorrai sempre bene?” e se da un lato le frasi semplici, i disegni minimalisti, parlano con facilità ai bambini, dall’altro riescono a entrare a fondo nelle sfumature dell’amore di genitori, nelle sfaccettature e nei contrasti. Sempre sapendo che per quanto questo amore possa essere forte e governato da emozioni altalenanti, loro non ci appartengono, e il segno più grande di questo sentimento è la capacità di lasciarli andare.

La frase:

Ti amerò per sempre

Per la mamma che: pensa all’amore che scorre da una generazione all’altra

Una filastrocca ormai iconica, di una mamma che ogni sera canta la ninnananna al suo bambino che cresce, cresce e cresce, attraversa tutte le fasi della vita ma lei sempre la notte va da lui e lo culla (anche, si spera, metaforicamente, o almeno spero per voi che non vi introduciate in futuro in casa dei vostri figli adulti!) quando ha una famiglia sua. E quando la mamma non lo può più cullare, lui ormai grande si affaccia al lettino della sua bimba e ripete quel rituale.

La frase: