Perché le mamme non dormono

Interno, sera. La casa è silenziosa. Dopo una giornata intera con i bambini, la mamma è esausta. Eppure non dorme. Preoccupazioni? Insonnia? No, c’è altro. Un piccolo momento segreto che condividiamo (quasi) tutte

C’è un motivo per cui le mamme non dormono – non quanto dovrebbero.

Non si tratta dei risvegli notturni delle piccole, adorabili creature che hanno partorito. E nemmeno per via della sveglia che suona troppo presto. O del fatto che certi bambini considerano mattina quell’orario che per noi è ancora notte fonda. E che altri invece non adrebbero mai a dormire.

Certo, queste cose sono tutte vere. Da genitori si dorme di meno. Spesso la priorità è il sonno, perché entrambi lavoriamo, perché sappiamo che una o due volte a notte se va bene qualcuno si sveglierà: per l’acqua, per venire nel letto con noi, per un brutto sogno, per Saturno contro. Perché poi ci aspetta una giornata che parte presto (la mia alle 6.30) in cui incastrare accompagni a scuola, lavoro, preparazione pasti, varie ed eventuali.

Però c’è un’altra risposta. Che vale soprattutto per le mamme a tempo pieno

Le mamme non dormono per recuperare se stesse

Quando i bambini finalmente dormono, e anche tu potresti dormire, recuperare quelle occhiaie che ti porti dietro da mesi o anni. E invece resisti. Magari con gli occhi rossi di stanchezza. Quando la casa è silenziosa, e magari anche il marito è a letto. “Ti raggiungo subito”, dici, e poi l’orologio fa un altro giro.

Nessuno che ti parla. Nessuno che ti si arrampica addosso. Nessuno che pretende qualcosa da te. Niente mani appiccicose, mamamamamamamamamma, niente contatto obbligato.

Sì, ci sono stati dei giorni dopo aver tenuto uno o più bambini incollati addosso, e il cane che pure lui richiede coccole e attenzioni, che a un certo punto avevo voglia di urlare “smettete di toccarmi”

Da quando ho ripreso un lavoro fuori casa a tempo pieno il mio bisogno di sonno spesso prevale. Di giorno interagisco con adulti, ho del tempo di quiete per pensare. Se sono di cattivo umore ho accanto delle persona sopra i 5 anni di età che comprendono e mi lasciano rimuginare senza chiedermi di fare un puzzle, leggere un libro o vestirmi da principessa.

Ma percepisco ancora, quasi tutte le sere, quel senso di ebbrezza dopo che si sono addormentati tutti e due, quando entro in salotto e davanti abbiamo un paio d’ore di Netflix compulsivo, parlare tra noi, leggere, o stare in silenzio insieme.

E l’ho provata a lungo, quella sensazione, e lo so perché succede.

Le mamme non dormono perché una casa silenziosa è un miraggio da godere il più a lungo possibile.

Le mamme non dormono perché il bisogno di avere tempo per se stesse è più forte della stanchezza.

Le mamme non dormono per poter mangiare quella cosa che i bambini nemmeno sanno sia in casa.

Le mamme non dormono per bere una birra ghiacciata sul divano nelle sere estive.

Le mamme non dormono per leggere quel libro comprato un mese fa e ancora mai aperto.

Le mamme non dormono per avere una fetta di tempo per essere “me” e non “mamma me” o “moglie me”.

Le mamme non dormono perché anche passare mezz’ora a scrollare facebook o pinterest senza interruzioni può essere rinfrancante.

Le mamme non dormono perché in quello spazio rubato al sonno tornano ad essere quello che erano prima di essere mamme.

E scusate se è poco.