Bambini sulla neve: come vestirli

Settimana bianca in vista? O magari un semplice weekend in montagna in famiglia? Per godersi tutti insieme la neve, ed evitare che il bambino si ammali, la prima regola è vestirlo adeguatamente. Come? Ecco cinque regole d’oro per assicurarsi che tuo figlio possa giocare sicuro e al caldo!

Mia madre mi racconta sempre di quella volta in cui, io appena duenne, lei e mio padre hanno deciso di andare in settimana bianca con un gruppo di amici.

Viaggio della speranza in auto da Roma. Quelle che normalmente sono otto ore di guida si trasformano in dodici, per assecondare le mie necessità di bambina piccola.

Finalmente, con mio padre il guidatore sull’orlo della crisi di nervi, arriviamo in montagna.

“Virginia, guarda: questa si chiama neve!”.

Io tocco la neve, me la mangio, mi diverto come una matta…

E il giorno dopo mi sveglio con 39 di febbre e mal d’orecchio.

Era un lunedì.

Io sono guarita del tutto il sabato successivo. E la domenica siamo rientrati a Roma…

Insomma, a volte è pura sfiga – che come risaputo, al contrario di sua cugina Fortuna, ci vede benissimo.

Ma altre volte per cercare di evitare di farsi andare per traverso anche la settimana bianca, la prima, fondamentale regola è:

assicurarsi di avere vestito adeguatamente i bambini.

Cosa non facile se – tanto per dirne una – anche i vostri figli, come la mia, odiano a morte infilarsi le maniche. A casa nostra ogni volta che infiliamo un bodino, una maglia, una giacchetta, pare che la bambina la stiamo squartando.

Urla, lacrimoni, recriminazioni. Sguardi imploranti.

Ormai mi sono convinta che a Guantanamo facciano proprio questo ai prigionieri: un po’ di waterbording, qualche scossa con elettrodi e poi infilate di maniche à gogo.

Bambini sulla neve: come vestirli.

Ecco le 5 regole fondamentali per permettere ai vostri figli di giocare nella neve protetti e caldi.

1. Prima regola d’oro: vestiteli a strati.

Il caro vecchio stile “a cipolla” è fondamentale sulla neve. Ogni strato – e devono essere almeno 3 – ha una funzione diversa.

Il primo serve per assorbire il sudore e l’umidità corporea. Lo strato di mezzo deve isolare; lo strato più esterno deve fornire calore e protezione impermeabile.

Certo, se gli strati sono troppi, trasformerete vostro figli in un omino Michelin, cosa che non va bene.

Se volete un parametro generale empirico, ma funzionale, a cui attenervi, ecco il suggerimento dell’American Academy of Pediatrics:

Vestite i bambini con uno strato in più di quello che normalmente indosserebbe un adulto nelle stesse condizioni climatiche.

bambini sulla neve come vestirli
Immagine tratta da Wikihow

2. Prediligete capi in lana e sintetici.

Questo vale soprattutto in riferimento allo strato di base e per i calzini.

Scegliete indumenti di lana e lana Merino, o in acrilico, poliestere, polipropilene.

Gli abiti che formano lo strato di base devono essere abbastanza aderenti al corpo, essere traspiranti e asciugarsi in fretta.

Evitate capi di cotone. 

Il cotone è una fibra idrofila, che assorbe e trattiene l’umidità, intrappolandola a contatto con il corpo, e aumentando così i rischi per la salute.

Sempre riguardo ai calzini: non ha molto senso metterne due paia.

Il bambino sarà più impacciato, senza che ne derivi un significativo aumento di calore. Anzi, i vasi sanguigni rischiano di essere costretti dal doppio calzino, e in questo caso il calore diminuirebbe persino.

3. Scegliete bene gli abiti waterproof.

Investite in un cappotto e in pantaloni waterproof, ma sappiate che c’è una differenza tra waterproof e water-resistant. Un indumento water-resistant è meno efficace nel tenere fuori l’acqua.

Prima di comprare cappotti & co. controllate l’etichetta e il rating, cioè il livello di protezione dall’acqua offerto, che negli indumenti sportivi di qualità è sempre indicato.

Se volete avere un’idea precisa di cosa significhino le cifre in etichetta, a volte poco comprensibili, leggete questo approfondimento (in inglese) intitolato: “Che cosa è waterproof?“. 

Potete anche utilizzare uno spray per aumentare la capacità di idrorepellente di abiti e scarpe.

Nei negozi di sport, o anche su Amazon, se ne trovano moltissimi, come questo a base di silicone, per esempio.

Riguardo ai pantaloni, poi, tenete presente che, soprattutto con i bambini piccoli, un pantalone salopette è l’ideale per evitare che il freddo si possa insinuare all’altezza di reni e pancia.

4. Preferite abiti con colori vivaci.

Questa è una regola di sicurezza di base sulla neve. Fate in modo che i vostri figli siano ben visibili a contrasto con il bianco così che altri passanti, sciatori o anche guidatori non possano distrattamente non notarli.

Il consiglio in più: procuratevi abiti con inseriti in neon o rifrangenti per assicurare una visibilità extra.

Potete anche cucire voi stessi strisce di un nastro rifrangente sugli indumenti.

5. Manine e testa al caldo.

Guanti e muffole sono fondamentali. I primi sono più adatti per bambini più grandicelli, che sappiano muovere con destrezza le dita, i secondi – che trattengono maggiormente il calore – per i piccoli.

Entrambi, guanti o muffole, devono essere spessi, isolanti e waterproof.

Se fa molto freddo, potete anche optare per dei sottoguanti. Solitamente sono in seta o materiale acrilico e molto sottili, e contribuiscono a tenere le mani al caldo (pensate che spesso li usano i motociclisti, in inverno).

Settima bianca vestire i bambini
Immagine tratta da Wikihow

Altrettanto fondamentali sono cappello e sciarpa.

Le orecchie sono un punto delicato: bisogna assicurarsi che siano ben protette. Se vi accorgete che il capello non le protegge adeguatamente, aggiungete un paraorecchie, o una fascia. E sopra al cappello tirate su, se c’è, anche il cappuccio del cappotto per assicurare una maggiore protezione da vento e umidità.

Riguardo alla sciarpa, evitate le sciarpe lunghe da avvolgere attorno al collo.

Possono essere pericolose per lattanti e bambini piccoli. Optate piuttosto per un collo o una sciarpa a tubo, che riducono notevolmente i rischi.

Nota bene! Oltre a vestirli adeguatamente, è importante anche proteggere la pelle di bambini e neonati dal freddo. Come? Ve lo spieghiamo in questo post, con l’intervista a un pediatra specializzato in dermatologia.