Asilo aperto di sera? Per me è sì!

Lasciare la bambina al nido anche di sera vi sembra una proposta crudele? O magari una fantastica iniziativa per permettere ai genitori di trascorrere una serata libera?

Caro Marito,

c’è stato un tempo in cui eravamo fidanzati.

Se scavo nella memoria, lo rivedo ancora.

Mi preparavo nella mia cameretta, mi cambiavo cento volte mentre nello stereo si consumava il cd di Laura Pausini o degli 883.

Poi suonava il citofono e il cuore cominciava a battere all’impazzata.

La pizza nel nostro ristorante preferito, il tavolo vicino alla finestra per guardare il lago.

Ti ricordi?

È passata una manciata di anni, ma sembra una vita lontanissima.

Mi mancano quelle emozioni, quelle serate.

Mi mancano anche quelle cene che facevamo nella nostra prima casa, i primi tempi dopo essere andati a vivere insieme.

La cura nell’apparecchiare la tavola, cucinare cose sofisticate e impiattare che neanche a Masterchef.

Mentre oggi tute felpate, piatti di plastica e petti di pollo sono i veri protagonisti delle nostre cene.

Si mangia anche su turni, a volte.

Perché la bambina fa i capricci, vuole dormire o abbiamo un  2319 (nel nostro lessico famigliare è un pannolino sporco con livello d’allerta massimo, n.d.a.).

Non rimpiango i bei tempi andati, per carità.

In tre è tutto diverso, ma anche più divertente.

E con il giusto lavoro di squadra tutto fila alla perfezione.

Però… Però… Una volta ogni tanto… Una sera…

Una volta al mese, magari.

Non chiedo troppo.

Giusto una conversazione tra adulti e mangiare a lume di candela senza il sottofondo della sigla di Curious George o My Little Pony.

Pure un cinema mica sarebbe da scartare.

Lo so, lo so.

I nonni la sera si stancano.

Non abbiamo una baby-sitter di fiducia.

Però, adesso c’è una novità.

L’asilo aperto di sera.

Proprio così, il nostro asilo!

No, ti fermo subito.

Secondo me non è affatto crudele portarla anche di sabato.

È, in realtà, una cosa bella, per lei e per noi.

Pensaci.

Immaginalo come un pigiama party!

Una piccola festa.

Mangeranno pizza, giocheranno a travestirsi, balleranno e vedranno anche qualche film.

Non farti scrupoli, lei starà benissimo con le sue maestre e i suoi compagni.

Serena.

Al sicuro.

Non la amiamo di meno solo perché sentiamo la necessità di ritagliarci degli spazi.

Non esageriamo con i sensi di colpa.

L’iniziativa, anzi, secondo me è da lodare e io adoro il nostro nido che ci permette così, finalmente, di uscire e passare una serata senza pensieri.

Ne sento forte il bisogno, spero anche tu.

Allora, visto che è tutto sistemato e io ho anche un vestito nuovo (senza – giuro – macchie di pappa)… vuoi venire a cena con me?