!Que Viva Mexico! – Tortillas & peperoncino

Giorni grigi e freddi, ma basta poco per scacciare la monotonia! Cucina con tutto il calore (e la piccantezza) del Messico, e apparecchiatura curata per una cena speciale

Amo cucinare. Il che non significa che mi piaccia farlo. Non riesco a mettere amore nella fettina al limone, nelle zucchine in padella, nella pasta al sugo: quella è la cucina di sussistenza, quotidiana, ripetitiva.

Per questo sono sempre a caccia di ricette facili che portino a tavola sapori differenti. La cucina etnica rivisitata è un must delle nostre cene. Pollo al curry, curry di verdure, noodles, ramen, zuppa di miso, cucina tex mex, sud degli Usa, nord degli Usa, Stati centrali, Europa dell’Est, un po’ di Germania e un pizzico di Francia (Paesi Baschi, ancora meglio). Capita spesso che le prepari come cena “un po’ diversa”, magari per i bambini propongo un’alternativa meno speziata se il piatto proposto è piccante, o aggiungo il peperoncino nel piatto. Il risultato è che amano gli spaghetti di riso (“gli spaghetti magici mamma! Quelli trasparenti”) e il pollo al curry, il polpettone “Brooklyn style” (quello rivestito con il bacon) e il pulled pork.

L’elettrodomestico che più di tutti ha cambiato il mio modo di affrontare le cene settimanali (e quelle della festa) è la slow cooker di cui vi avevo già raccontato in occasione della cena del Ringraziamento, che permette di preparare piatti a cottura lenta durante la notte o stando fuori casa tutto il giorno. Se seguite This Is Us probabilmente odiate le slow cooker. (Se non l’avete visto, non cliccate sul link! SPOILER ALERT!) Ma sappiate che la loro aveva almeno 20 anni di vita, e il tasto di spegnimento funzionava male, quindi: dopo una decina d’anni di servizio magari cambiatela, ma in linea di massima si tratta di un elettrodomestico molto affidabile.

Esperimenti di cucina messicana

Uno dei piatti che riesce meglio in assoluto è il chili. Vegetariano, con carne, con carne e fagioli. Abbiamo sperimentato moltissime ricette, e il risultato è sempre ottimo. Vi lascio quei quella con manzo e fagioli, a cui potete aggiungere se volete uno o due peperoni a cubetti

800gr – 1 kg di macinato di manzo

2 cipolle tagliate a rondelle

1 barattolo di pomodoro a cubetti

1 confezione di fagioli neri/rossi/messicani in scatola (quelli che trovate al supermercato, tranne i cannellini, vanno bene tutti)

sale

Spezie in abbondanza: cumin0, peperoncino, aglio granulare, mix tex mex, paprika. Il cumino è davvero irrinunciabile, il peperoncino a vostro gusto, per le altre spezie provate ciò che vi ispira di più!

Lo step fondamentale è: sgrassare la carne. La dovete mettere in padella finché non si scurisce, scolarla con un mestolo forato e aggiungerla alla pentola dove avrete già messo gli altri ingredienti. Mescolate bene, e lasciate cuocere nella slow cooker per 6-8 ore, in pentola normale coperta almeno 2 facendo attenzione che non si attacchi (vedete perché dico: slow cooker?)

Servite con: tortillas, avocado a fette, panna acida, salse varie, jalapenos a fettine, in modo che ognuno possa comporre il proprio piatto, arrotolare la propria tortilla e gustarsi la cena – la birra per i maggiorenni è d’obbligo.

  1. Se poi siete proprio maniaci, potete trovare i tovagliolini a tema (li ho visti spesso da Tiger), avere una cognata che vi conosce bene e dal Messico invece di portare souvenir qualsiasi porta una scorta di salse piccanti, e scovare nell’armadio un maglione a tema azteco.

Buon appetito!