Niente baci per mio figlio

Il consenso, questo sconosciuto. Ecco perché nell’International Kissing day noi diciamo “non baciate i nostri figli!”

Ricordo ancora il giorno delle dimissioni dall’ospedale dopo la nascita di Figlia1, ormai 5 anni fa.

Il primario di neonatologia, dopo aver firmato il foglio di dimissioni senza particolari indicazioni, ci ferma sulla porta: “Mi raccomando, i bambini li baciano solo mamma e papà, e con moderazione”

Un po’ interdetti, lo guardiamo “Ma come, non ci stava dicendo di non tenerla sotto una campana di vetro, di uscire, stare all’aria aperta, che gli animali in casa sono solo un bene per il sistema immunitario…?”

“Sì, ma i baci no: le persone portano malattie ai neonati”

I rischi, ci siamo documentati, sono molti: dal banale raffreddore all’herpes, le malattie pericolose per un neonato sono innumerevoli. Stesso motivo per cui è bene uscire, anche con il freddo, ma non passare tempo in luoghi chiusi e affollati come i centri commerciali, coacervo di microbi sicuramente non salutari per un neonato senza copertura vaccinale e dal sistema immunitario ancora in fase di allenamento.

Per un neonato sì ai baci di mamma e papà, attenzione però a raffreddori e virus!

E così tu, neomamma, proteggi la creatura dai baci dei vicini di casa, delle signore al mercato, dei conoscenti al parco. A costo di sembrare la stronza di turno.

Poi però i bimbi crescono, esplorano, gattonano, si vaccinano. Quando li lasciamo un momento tranquilli sul tappetone e 7 secondi dopo stanno leccando la suola delle scarpe del papà all’ingresso, non farli baciare da estranei (c0sì come sterilizzare ciucci e biberon) ci sembra alquanto superfluo.

Ma è qui che arriva un altro e più importante salto mentale. Sì perché i bambini sono teneri. Siamo programmati per coccolarsi, abbracciarli, proteggerli. Ed è un bene – è la sopravvivenza della specie. Ma non tutti i baci significano questo.

Niente baci sulla bocca

A costo di essere estremamente impopolare – ho letto discussioni di fuoco sui gruppi Facebook di mamme – dico la mia: i baci sulla bocca sono quelli tra adulti, nella nostra cultura. Sono baci con una valenza erotica, anche quelli a stampo. Sono un hard limit che nessuno dovrebbe superare con un bambino. “Sì ma i genitori lo fanno senza malizia”. “Vero, rispondo io, ma come fate a sapere che qualcuno là fuori non lo farà con altre intenzioni?”

Sei antipatico se non baci zia Mariuccia

“Ma mamma non mi va di dare baci alla zia!”

“Se non dai il bacio alla nonna poi la nonna è triste e piange”

Chi ha ragione? Ha ragione il bambino. Cosa c’è di male, mi direte, a forzarlo un po’ a dare un bacetto alla parente in visita? Nulla. Se non fosse che poi qualcuno un giorno potrebbe dire “se non mi dai un bacio sono triste”, e quel bacio non sarebbe il saluto innocente alla zia.

Detto fuori dai denti: non baciate mio figlio se lui non vuole, chiedetegli un bacio, o il permesso di baciarlo, ma rispettatelo se dice di no. Non è un animale domestico che deve accettare le carezze senza ribellarsi. E’ un individuo con il suo spazio personale. Lo so che è carino, con quei boccoli da piccolo Lord. E lo so che mia figlia è deliziosa, con le treccine e la gonna a quadri.

Ma fate un favore a loro, a voi stessi, e anche a me che sono la mamma e da quando ho visto le due linee sul test di gravidanza penso solo a tenerli lontani dal male:

Non baciateli. Non ricattateli per avere un contatto fisico. Non costringeteli a subirlo.

Insegnategli, come sto cercando di fare io, che il contatto è bello solo se c’è consenso. Più di mille discorsi, questa semplice regola li proteggerà.

Un bambino non remissivo scoraggia i pedofili. Un bambino che sa dire “no, non toccarmi, non voglio” non sarà una preda.

Una ragazzina sicura del suo diritto allo spazio personale urlerà se molestata sull’autobus, si tirerà indietro se il compagno di classe con cui è andata al cinema allungherà le mani o cercherà di convincerla che gli deve qualcosa, qualcosa di fisico, perché altrimenti lui ci rimane male.

Tutto parte da lì. Dal diritto di rifiutare il bacio di zia Mariuccia e zio Peppino. Insegniamogli altri modi di essere cortese e affettuoso che non invadano il suo spazio personale contro la sua volontà.

I baci spontanei, quelli sì che fanno bene!