Il mio cuore sta per esplodere: riflessione in vista della Festa della Mamma

Quando diventi mamma, il tuo cuore si allarga. E c’entra dentro molta più roba – nel bene e nel male. Le emozioni assumo una quarta dimensione, la tua capacità di provare empatia aumenta. Soffri, ti preoccupi, ti lasci coinvolgere di più. Ti senti senza pelle. Ma vorresti tornare quella che eri prima?

Festa della mamma regalo

La festa della mamma è alle porte.

Che poi, ormai, la mamma sarei io.

Lo scorso anno, la mia prima festa della mamma era stata occasione per fare un primo bilancio personale.

Per fermami un secondo, dopo mesi vissuti come in una lavatrice impazzita, in quel tempo strano, accelerato eppure lentissimo, che sono i primi mesi di maternità.

Quando le notti ti sembrano infinite e i giorni passano in un lampo, allatti, ti fai una doccia e chissà come è già ora di pranzo.

Mesi in cui tutti ti vengono a trovare, ma in cui tu, allo stesso tempo, ti senti tagliata fuori dalla vita sociale, e chissà quando mai potrai tornare a uscire, ad andare a cena fuori… A bere un bicchiere di vino.

Per la mia prima festa della mamma, mi sono scritta da sola una lettera: una lettera a me stessa prima di avere figli. 

“Cara me-senza-figli, ci sono due o tre cose che vorrei dirti…”

Poi il tempo passa.

In un modo o nell’altro ritrovi un tuo equilibrio. Non sarai mai più quella di prima dei figli, anche se capire cosa esattamente è cambiato dentro di te è difficile.

Per quanto mi riguarda, l’avere avuto mia figlia ha accresciuto la mia capacità di provare empatia verso gli altri.

Riesco a comprendere meglio la gioia, ma soprattutto il dolore degli altri.

I bambini che vedo in giro – o peggio ancora quelli di cui magari, purtroppo, leggo sui giornali – mi sembrano tutti figli miei.

Li vorrei proteggere tutti, aiutare tutti.

Sì, proprio io, che un tempo dichiaravo senza mezzi termini: So’ nu poco Erode...”

Quando sei mamma, in un certo senso, sei senza pelle. Le emozioni sono più esposte, i sentimenti più intensi. Ti preoccupi di più, ti lasci coinvolgere di più, soffri di più.

Il tuo cuore – evidentemente sottoposto a un’attività molto più intensa di prima – si allarga, e c’entra dentro molta più roba. Nel bene e nel male.

In occasione della mia seconda festa della mamma, mi chiedo questo:

il mio cuore tornerà come prima?

Quest’empatia che mi fa stare male per gli altri, che mi fa vivere tutto più intensamente, che mi fa soffrire per cose che prima quasi non notavo, queste lacrime emozionate sempre pronte dietro gli angoli degli occhi… Tutto questo ormai è una parte indelebile di me?

Ma forse la domanda vera che mi dovrei fare è un’altra.

Voglio che il mio cuore torni come prima?

Più spensierato, certo. Ma forse anche, in parte, meno utilizzato.

Se è vero che quando diventi mamma soffri di più, è anche vero che ami di più. Le emozioni assumono una quarta dimensione. Quando ridi, ridi più forte; quando piangi, piangi più forte.

Del resto, forse, dovevo aspettarmelo.

Perché quando sono diventata mamma, senza che io me ne rendessi nemmeno conto, il mio cuore è raddoppiato.

C’è quello che batte dentro di me, e quello che batte nel piccolo petto di mia figlia.

Due cuori che in futuro non andranno sempre d’accordo, che litigheranno, che magari a volte non si capiranno. Ma che, ora e per sempre, sono inscindibili l’uno dall’atro.

E allora, credo di avere la mia risposta.

No. Il mio cuore non potrà mai tornare quello di prima. E io non potrei chiedere un regalo più bello per la mia seconda festa della mamma.

 

*** Post scriptum per mio marito. 

Caro Marito,

tanto per essere chiari: questo post non ti esime dal regalarmi anche qualcosa di tangibile per la festa della mamma prossima ventura.

Se posso, sommessamente, avanzare suggerimenti, ti pregherei di orientati su qualcosa che luccica e che possa essere contenuto in una piccola scatola.

In tema di regali, le dimensioni contano eccome.  E come dice l’antico proverbio cinese: più piccola la scatola, più felice la moglie. Perlomeno la tua, di moglie. 

Così, pacatamente, potrei suggerirti di dare un’occhiata al sito di Bronzallure, un marchio di gioielli made in Italy, che di recente ho scoperto sui social. 

Sempre in punta di piedi, potrei nello specifico segnalarti che con questo paio di orecchini faresti la tua signora figura. 

orecchini festa della mamma

Tra l’altro, se ti iscrivi alla loro newsletter, sul primo acquisto ti fanno il 20% di sconto. 

Oh, intendiamoci: il mio è solo un garbato suggerimento… Una suggestione… Mica sei obbligato.

Diciamo solo che a buon intenditor… 

Con amore, 

la tua mogliettina adorata.